le patologie reumatiche

Le patologie reumatiche si presentano in un aspetto alquanto complesso, dando origine a forme che si differenziano per eziologia, quadro clinico, metodiche diagnostiche da effettuare e provvedimenti terapeutici da adottare. È abituale suddividerle in 5 grandi gruppi di riferimento, che sono:

 

  1. i reumatismi infiammatori cronici, come l’artrite reumatoide, le spondilo-esteso-artriti sieronegative (tra le quali lartrite psoriasica) e le artriti reattive;
  2. le connettiviti, come il lupus eritematoso sistemico, la sclerodermia, la polisierosite-dermatomiosite, la polimialgia reumatica e le varie vasculiti;
  3. le artropatie metaboliche, quali la gotta e la condrocalcinosi;
  4. le osteo-artropatie degenerative, quali l’osteoartrosi e le patologie ossee (osteoporosi, osteomalacia, morbo di Paget);
  5. i reumatismi extra-articolari, come la fibromialgia reumatica, le periartriti, le tenosinoviti, le fasciti.

Le malattie reumatiche possono essere malattie del tessuto connettivo (il tessuto presente tra una cellula e l’altra con funzione di sostegno) o malattie delle ossa (come l’artrosi) non conseguenti a traumi.

La visita reumatologica è la valutazione specialistica di un reumatologo il quale si occupa di patologie come: artriti, artrosi, artrite reumatoide e anche osteoporosi.

La visita è fondamentale per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle malattie reumatiche.

Tali malattie possono interessare principalmente il tessuto connettivo, le articolazioni e le ossa ma, in casi più gravi, possono colpire anche gli organi, come cuore, cervello, polmone e intestino.
Quindi, l’obiettivo della visita è quello di individuare la malattia reumatica e formulare la cura più appropriata.

Malattie reumatiche comuni sono le artriti (la cui origine è infiammatoria), l’artrosi (la cui causa è la degenerazione articolare), l’osteoporosi.

Alcune poi hanno origine sistemica, che riguarda l’intero organismo; è il caso dell’artrite reumatoide, l’artrite psoriasica, la spondilite anchilosante, la gotta, la febbre reumatica, l’artrosi e la sindrome di Reiter.

Negli ultimi anni sono in aumento le malattie sistemiche autoimmuni come il lupus eritematoso sistemico (LES), la sclerodermia, la sindrome di Sjögren, la connettivite mista.

Il reumatologo si occupa anche di arteriti e vasculiti.